Genitore
Come può un albero, nella sua impresa, fruttare, senza la sua radice?
Come può un’onda, nella sua impresa, ripercuotersi, senza la sua origine?
Come può una storia, nella sua impresa, ripetersi, senza il suo indietro?
Sei la mia origine, che ha coordinate nel mio cuore. Sei il mio indietro, che mi dà coraggio nell’avanti. Sei la mia radice, che mi permette di levarmi saldo.
Tu per me, sei origine, indietro e radice. Tu per me, sei presente, futuro e passato. Tu per me, sei ali per affrontare l’abisso.
Inestimabile guida della mia impresa.